I lavori interessano la scuola Aldo Moro di via Mastruccia, la scuola Dante Alighieri di via Fosse Ardeatine, la scuola Maiuri di viale Tevere, il plesso Ricciotti di via Fosse Ardeatine e l’edificio scolastico Campo Coni di via Grappelli.
Una particolare attenzione è stata dedicata anche alla programmazione dei cantieri. La parte più consistente delle lavorazioni è stata infatti concentrata nel mese di agosto, approfittando della sospensione delle attività didattiche, con l’obiettivo di limitare al massimo le interferenze con studenti, famiglie e personale scolastico e consentire la ripresa del nuovo anno nelle migliori condizioni possibili.
Risorse che l’Amministrazione comunale ha saputo intercettare e programmare, trasformandole in interventi concreti destinati alle scuole e alle nuove generazioni.
“È questa – prosegue Mastrangeli – la responsabilità che sentiamo come Amministrazione. Abbiamo lavorato per intercettare queste risorse e oggi quelle risorse diventano cantieri, impianti, sicurezza e opere concrete. Cinque scuole contemporaneamente interessate da interventi di adeguamento antincendio rappresentano un altro passo del grande lavoro che stiamo portando avanti sul patrimonio scolastico della città. Non ci siamo limitati alla manutenzione ordinaria: abbiamo scelto di programmare e investire sul futuro”.
Il Sindaco sottolinea quindi il valore, anche simbolico, dell’investimento: “Ogni euro che riusciamo a destinare a una scuola è un investimento sulle nuove generazioni. Da padre e da nonno, prima ancora che da Sindaco, so bene quale sia il valore della serenità di una famiglia quando affida un bambino alla scuola. La sicurezza dei nostri ragazzi viene prima di tutto. Per questo continueremo, scuola dopo scuola e cantiere dopo cantiere, a rendere il patrimonio scolastico di Frosinone sempre più sicuro, efficiente e accogliente. Perché è nelle nostre scuole che ogni giorno comincia a prendere forma la Frosinone di domani”.
Sulla programmazione tecnica degli interventi interviene l’Assessore ai Lavori Pubblici Angelo Retrosi.
“Dietro questi cantieri c’è un grande lavoro di programmazione – dichiara Retrosi – perché intervenire su edifici scolastici significa avere una responsabilità ulteriore: eseguire le opere rispettando tempi e standard di sicurezza e, nello stesso tempo, tutelare le esigenze dei ragazzi, delle famiglie, degli insegnanti e di tutto il personale scolastico. Per questo abbiamo programmato le lavorazioni più importanti durante la pausa estiva, così da ridurre al minimo i disagi e arrivare all’inizio del nuovo anno scolastico con strutture ancora più sicure ed efficienti”.
L’obiettivo dell’Amministrazione comunale resta quello di costruire un patrimonio scolastico sempre più moderno, sostenibile, accessibile e sicuro.
Perché prendersi cura delle scuole significa prendersi cura dei bambini. E prendersi cura dei bambini significa costruire, concretamente, il futuro di Frosinone.

