1 – FROSINONE, COMUNE BLOCCATO E L’OMBRA DELLO SCIOGLIMENTO ANTICIPATO
Il consiglio comunale di Frosinone vive una fase di stallo critico. Dieci consiglieri d’opposizione hanno inviato una nuova lettera a Prefettura e Ministero dell’Interno denunciando la paralisi amministrativa dell’aula e chiedendo di valutare lo scioglimento anticipato della consiliatura. Tra i firmatari non figura Maurizio Scaccia (Forza Italia), benché resti solido il suo sostegno al coordinatore cittadino Pasquale Cirillo e all’asse con il gruppo FutuRa (Martino e Petricca).
L’opposizione al sindaco Mastrangeli, pur unita su vari temi, presenta forti eterogeneità politiche in vista delle amministrative del 2027. Il Pd (Pizzutelli, Cristofari, Venturi) punta a una coalizione molto ampia con candidato sindaco già individuato in Angelo Pizzutelli, lasciando aperta l’opzione primarie, mentre i civici dissidenti valutano una propria corsa.
La crisi è accentuata dalla presidenza del consiglio, vacante da oltre tre mesi. Nessuno ha i numeri per sbloccare la situazione: la maggioranza è frammentata tra le posizioni di FdI, Lega, Lista Ottaviani e le richieste di azzeramento della giunta avanzate da Lista per Frosinone e Mani Libere. Nemmeno le opposizioni raggiungono la quota determinante di 17 voti necessaria a provocare lo scioglimento dell’aula. I consiglieri di Psi e Lista Marzi mantengono posizioni distinte. Senza una svolta o una complessa soluzione istituzionale, il comune rischia dieci mesi di paralisi.
2 – PD: LEODORI SOSTERRA’ IL CIRCOLO CITTADINO
Ieri a Roma il segretario regionale del PD Daniele Leodori ha incontrato i vertici locali e provinciali del partito (Achille Migliorelli, Stefano Pizzutelli e Francesco De Angelis) in vista delle elezioni comunali di Frosinone del 2027. La segreteria regionale ha blindato l’operato del circolo cittadino, confermando la linea d’azione: priorità alle amministrative senza subordinarle ad altre scadenze elettorali e sostegno alla candidatura a sindaco del capogruppo consiliare Angelo Pizzutelli, scelta all’unanimità dal direttivo.
Il PD punta a chiudere rapidamente la partita sulla coalizione per interrompere la striscia di tre sconfitte consecutive. L’obiettivo espresso da De Angelis è costruire un «perimetro largo» che includa non solo Alleanza Verdi e Sinistra, M5S, Possibile e liste civiche (come quella dell’ex sindaco Michele Marini), ma che si apra anche all’interlocuzione con le forze d’opposizione all’attuale Amministrazione Mastrangeli. Tra queste figurano i consiglieri “dissidenti” di centrodestra e Forza Italia, da oltre due anni passata all’opposizione ma con scenari ancora incerti in vista dell’Election Day del 2027 e delle regionali del 2028.
Il quadro del centrosinistra vede già in campo il PSI, che ha riconfermato la candidatura a sindaco del vicesegretario nazionale Vincenzo Iacovissi sostenuto da una coalizione di quattro liste. Con l’avvalido di Leodori — che lascia aperta anche la via delle primarie per l’eventuale candidato di coalizione — il gruppo dirigente locale del PD si gioca la sua partita decisiva.
3 – FIUME SACCO, UNA SVOLTA VERSO LA TUTELA
4 – IC ALATRI 1 CONTINUA AD ESSERE ISTITUTO ITINERANTE
La situazione dell’Istituto Comprensivo Alatri 1 continua a registrare forti disagi con l’avvio del nuovo anno scolastico 2026-27. Dalla chiusura per demolizione dello storico plesso “Luigi Ceci” nel 2018 (abbattuto poi a luglio 2025), la scuola è priva di una sede unica e si è trasformata in un “istituto itinerante”.
Insegnanti, studenti e famiglie sono costretti a continui spostamenti tra plessi distaccati, tra corse per raggiungere i laboratori e una didattica frammentata. Per organizzare le attività, la dirigenza scolastica deve compiere complessi incastri ad ogni rientro in classe, scatenando la frustrazione e l’amarezza del corpo docente.
Sul fronte delle istituzioni, l’assessore ai lavori pubblici Roberto Addesse ha risposto alle proteste spiegando che la progettazione esecutiva per la ricostruzione della “Luigi Ceci” è ormai in fase finale e aprirà presto la strada alla gara d’appalto. Tuttavia, la comunità scolastica rimane scettica sulle tempistiche e lamenta la mancata ricerca di locali alternativi in città che avrebbero potuto evitare anni di precarietà e di continua frammentazione della didattica.
Entra sempre più nel vivo la 50ª edizione delle Olimpiadi Victoria, con una giornata ricca di sport, entusiasmo e momenti di festa per bambini, ragazzi e adulti.
Le gare hanno coperto un ampio ventaglio di discipline. Per il settore maschile e femminile si sono succedute prove di atletica (dai 50 ai 500 metri piani, staffetta 4×100), atletica leggera (salto in lungo, lancio del peso), tennistavolo, pallavolo e tiro a segno, affiancate da giochi tradizionali altamente spettacolari come la corsa col sacco e il tiro alla fune. Spazio speciale è stato dedicato ai giovanissimi e ai più piccoli (fino ai nati dal 2023) con percorsi di giocasport e corse calibrate. A completare il quadro agonistico sono state infine le sfide serali riservate alle categorie Omega e Master, impegnate nel tennistavolo maschile e nel torneo di freccette femminile.
Accanto alle competizioni sportive, la manifestazione ha offerto un importante momento di convivialità e intrattenimento serale. Gli stand gastronomici hanno aperto alle 19.30 proponendo pasta all’arrabbiata, arrosticini e panini, seguiti dall’animazione e dai balli della Time for Dancing Academy con Davide Campagiorni. La serata si è conclusa in musica con il concerto dei Club Mario insieme al chitarrista Federico Poggipollini, per un partecipato tributo a Luciano Ligabue che ha coinvolto giovani e famiglie.

