1 – ESSILOR LUXOTTICA, SI DIMETTE LEONARDO MARIA DEL VECCHIO
La clamorosa rottura tra Leonardo Maria Del Vecchio ed EssilorLuxottica scuote la finanza e solleva interrogativi anche a Fiuggi, dove l’erede di Luxottica controlla Acqua e Terme Fiuggi con la holding Lmdv Capital. Il trentunenne ha rassegnato le dimissioni da chief strategy officer e da presidente di Ray-Ban con una lettera di forte critica inviata al presidente Francesco Milleri e al Cda. La decisione matura dopo che a giugno è stato bocciato il suo piano per la scalata al gruppo con gli altri sette eredi.
Nella lettera, Del Vecchio contesta una gestione aziendale definita “distante” e “impersonale”, denunciando la perdita del senso di appartenenza e dei valori fondati dal padre Leonardo senior. Pur rivendicando i risultati operativi raggiunti e la propria responsabilità etica, l’imprenditore rifiuta di essere una semplice figura di facciata per una continuità in cui non si riconosce, richiamando la necessità di riportare le persone al centro dell’azienda.
Nonostante l’addio operativo, Del Vecchio ha confermato che continuerà a esercitare il suo ruolo di azionista attraverso Delfin Sarl, la cassaforte di famiglia che detiene il 32% di EssilorLuxottica, per difenderne stabilità e indipendenza. A Fiuggi la comunità resta sospesa tra timori e speranze, chiedendosi se lo strappo priverà di slancio gli investimenti nel rilancio del marchio e dei parchi termali.
2 – FROSINONE, FAKE NEWS SUL SINDACO VIA SOCIAL. MASTRANGELI PRONTO A QUERELARE
Una grave fake news diffusa sulla pagina Facebook “Popolo Antifascista” ha avuto come bersaglio il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, attribuendogli un mai avvenuto arresto per sfruttamento dei migranti. Il primo cittadino ha reagito con fermezza, definendo l’episodio un attacco lesivo della sua dignità, della sua attività istituzionale e della sua sfera familiare, aggravato dalla vicinanza a una delicata fase elettorale.
Mastrangeli ha annunciato querele alla magistratura e accusato un clima teso alimentato da ambienti di centrosinistra, invitando gli avversari a riportare lo scontro sui programmi ed evitare la delegittimazione personale. Gli amministratori della pagina social hanno poi rimosso il post chiedendo pubblicamente scusa e giustificando l’accaduto con scarso controllo sui contenuti pubblicati dagli utenti.
L’episodio ha suscitato la condanna unanime del panorama politico locale. Oltre alla vicinanza espressa dai suoi alleati di Fratelli d’Italia, attestati di solidarietà sono giunti subito anche dall’opposizione: il Partito Democratico (tramite il circolo locale e il sindaco PD Enrico Pittiglio) e il Partito Socialista Italiano con Vincenzo Iacovissi hanno stigmatizzato l’uso della diffamazione, ribadendo che il confronto politico deve rimanere ancorato esclusivamente alle regole della democrazia.
3 – FROSINONE, CRESCENZI ATTACCA MASTRANGELI: PROGRAMMA DISATTESO. ED E’ SCONTRO SULLA PRESIDENZA
La maggioranza guidata dal sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, si trova in uno stallo politico. Il consigliere Sergio Crescenzi (Mani Libere) ha denunciato sui social l’inattuazione del punto del programma elettorale riguardante l’impianto di cremazione. L’uscita di Crescenzi arriva in una fase critica: da tre mesi, in seguito alle dimissioni di Massimiliano Tagliaferri, il consiglio comunale è privo del presidente. Le quattro votazioni finora svolte hanno fatto registrare continue fumate nere, con la spaccatura tra la candidatura di Marco Ferrara (Mani Libere, sostenuto anche dalla Lista per Frosinone per un totale di 6 voti) e quella di Gianpiero Fabrizi (Lista Ottaviani, con 11 voti giunti da FdI, Lega, Polo Civico e Identità Frusinate). Nessuno dei due schieramenti raggiunge la quota minima di 17 preferenze necessaria per l’elezione.
I vertici di maggioranza di luglio hanno accentuato le tensioni, soprattutto tra Fratelli d’Italia e la Lista per Frosinone, vicina al movimento Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, che potrebbe presentare un proprio candidato alle comunali previste tra dieci mesi. Lo stallo istituzionale rischia di paralizzare l’attività amministrativa e l’approvazione delle delibere. Senza un intesa condivisa o l’individuazione di una figura terza — complice l’orizzonte elettorale del 2027 che coinvolgerà anche le politiche e diversi capoluoghi del Lazio — il centrodestra rischia forte instabilità.
4 – CASSINO, PALAZZINA ESPLOSA I DUE FERITI ANCORA IN PROGNOSI RISERVATA
Restano gravi le condizioni dei due feriti dopo l’improvvisa e violenta esplosione che ieri mattina, intorno alle 8:40, ha devastato un appartamento al piano mansardato di una palazzina di Cassino. La deflagrazione ha causato il crollo del tetto e ha diffuso il panico tra i residenti della zona, spinti in strada dal forte boato e dalle vibrazioni che hanno investito l’intero quartiere. In casa al momento dell’esplosione c’erano due persone: un uomo di 54 anni, infermiere, e una donna di 40 anni, operatrice socio-sanitaria presso l’ospedale Santa Scolastica di Cassino, entrambi originari della provincia di Salerno. I due feriti sono stati prontamente soccorsi e trasferiti al centro ustioni dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma, dove rimangono attualmente ricoverati in ospedale con prognosi riservata a causa delle critiche condizioni di salute.
L’intero immobile è stato immediatamente sgomberato dai Vigili del Fuoco, che stanno proseguendo le operazioni di messa in sicurezza della struttura per scongiurare ulteriori cedimenti. Nel frattempo, la Procura della Repubblica di Cassino ha avviato e coordinato un’indagine per ricostruire la dinamica precisa dell’accaduto e accertare le cause che hanno scatenato il grave incidente.
5 – FROSINONE, AI DETTAGLI L’AFFARE BIRLIGEA, UFFICIALE TCHATO. JEREMY OYONO ALLO SPEZIA
Il calciomercato del Frosinone entra nel vivo. La novità principale riguarda l’imminente arrivo di Daniel Birligea dallo Steaua Bucarest. L’attaccante, cresciuto calcisticamente in Italia con le maglie di Palermo e Teramo, è a un passo dal vestire la maglia giallazzurra: l’accordo con il club rumeno sarebbe ormai ai dettagli. Profilo di grande sostanza e con una preziosa esperienza accumulata anche nelle coppe europee, Birligea garantisce immediatezza e gol, come dimostrano le 3 reti realizzate nelle prime 6 presenze di questo avvio di stagione. Sarà lui il nuovo punto di riferimento al centro dell’attacco ciociaro, pronto a portare fisico e dinamismo. Ufficiale anche l’acquisto di Enzo Tchato dal Montepellier. Difensore classe 2002 arriva in giallazzurro a titolo definitivo con un contratto di quattro anni.
Parallelamente, la società ha formalizzato un’importante operazione in uscita. Con una nota ufficiale, il Frosinone Calcio ha comunicato di aver raggiunto l’accordo con lo Spezia Calcio per la cessione di Jeremy Oyono. Il terzino classe 2001 si trasferisce in Liguria a titolo temporaneo, con l’obbligo di riscatto condizionato al verificarsi di determinate condizioni sportive.
Con l’innesto di Birligea, la dirigenza giallazzurra punta a consegnare al tecnico una squadra solida e competitiva, pronta ad affrontare da protagonista le prossime sfide di campionato.

