Le cinque top-news di lunedì 31 agosto

1 – IL PD CONFERMA: IL CANDIDATO E’ PIZZUTELLI

Un’indiscrezione sulle comunali di Frosinone del 2027 ha scatenato un acceso dibattito interno al Partito Democratico. Nelle chat dei militanti si è aperta una frattura tra l’ipotesi di sostenere Vincenzo Iacovissi (PSI) e la candidatura di Angelo Pizzutelli.
I consiglieri Norberto Venturi e Fabrizio Cristofari hanno subito blindato la posizione dei dem indicando Pizzutelli come unico candidato. A confermare la linea è intervenuto il segretario provinciale Achille Migliorelli, che ha definito Pizzutelli una figura autorevole e dotata di profonda conoscenza del capoluogo, ricordando come la sua disponibilità sia già stata accolta all’unanimità dal circolo cittadino guidato da Stefano Pizzutelli.
L’obiettivo del PD è ora quello di utilizzare questo punto fermo per avviare un confronto con le altre forze politiche e il mondo civico, aprirsi ai tavoli provinciali e regionali e costruire un «campo largo» inclusivo e competitivo. Nonostante manchino anni all’appuntamento elettorale, il clima politico nel centrosinistra si preannuncia già rovente.

2 – STALKING, MOVIDA E REATI: 59 MISURE DI PREVENZIONE FIRMATE DAL QUESTORE DI FROSINONE

Ad agosto, la Questura di Frosinone ha intensificato l’attività di controllo del territorio emettendo 59 misure di prevenzione nei confronti di individui ritenuti socialmente pericolosi. I dati registrano un incremento rispetto a giugno e luglio (47 interventi ciascuno), pur restando al di sotto del picco di maggio (77).
Il lavoro portato avanti dalla divisione Anticrimine ha condotto all’adozione di un’ampia gamma di provvedimenti. In particolare, sono stati disposti 3 ammonimenti per atti persecutori, 2 avvisi orali nei confronti di soggetti recidivi e 31 fogli di via obbligatori con divieto di ritorno nei comuni della provincia. Sono state inoltre avanzate 3 proposte di sorveglianza speciale all’autorità giudiziaria, misura che comporta rigidità su orari, luoghi e frequentazioni, annotate su un apposito libretto da esibire alle forze dell’ordine. Infine, sul fronte della vivibilità cittadina e dello sport, sono stati applicati 15 Daspo urbani (“Daspo Willy”) per vietare l’accesso ai locali della movida a soggetti violenti e 5 Daspo sportivi.
Questi interventi costituiscono uno strumento fondamentale in dote al questore per prevenire tempestivamente i comportamenti illeciti, contenere i rischi di reiterazione dei reati e tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica.

3 – GIOVANE SI SCHIANTA CON LO SCOOTER E  MUORE A POCHI PASSI DA CASA

Un tragico incidente stradale ha sconvolto la comunità di Sant’Elia Fiumerapido. Prima dell’alba di domenica, il ventiduenne Luca Fella ha perso la vita ad appena duecento metri da casa, lungo via Tora a Cassino. Per cause tuttora al vaglio degli inquirenti, il giovane ha perso il controllo dello scooter ed è andato a schiantarsi contro un palo dell’illuminazione. L’impatto è stato violentissimo e fatale: all’arrivo dei soccorritori del 118, dei vigili del fuoco e dei carabinieri, i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso immediato a causa delle gravissime lesioni riportate nell’impatto.
Tra i militari giunti sul posto per effettuare i rilievi c’era anche lo zio del giovane, che ha vissuto il dramma di riconoscere il nipote. Diplomato all’Itis Majorana in Meccanica, Luca era un ragazzo d’oro, umile, lavoratore ed estremamente benvoluto. Svolgeva attività nel settore dell’edilizia ed era stimato da tutti per la sua bontà d’animo e grande dedizione.
La notizia della tragedia ha gettato nell’angoscia l’intero paese. Il sindaco Fabio Violi e la vice sindaco Monia Miele hanno espresso il cordoglio dell’amministrazione e dei cittadini, definendo l’accaduto un lutto immenso e incomprensibile che lascia la comunità smarrita nel dolore, stringendosi con profondo affetto attorno ai familiari colpiti da questo tragico dramma.

4 – IL MINISTRO GIULI IN VISITA PRIVATA ALLA CERTOSA DI TRISULTI

Nella mattinata di ieri, la Certosa di Trisulti ha accolto un ospite d’eccezione: il ministro della Cultura Alessandro Giuli. Ad attenderlo per una visita in forma strettamente privata vi erano il sindaco di Collepardo Mauro Bussiglieri, il presidente di “Ales” Fabio Tagliaferri, la direttrice della Direzione regionale dei Musei nazionali del Lazio Elisabetta Scungio e la direttrice del complesso certosino, l’architetto Ursula Piccone.
Accompagnato nel percorso dalle dottoresse Scungio e Piccone, il ministro ha espresso grande interesse per la ricca storia del luogo. L’itinerario è iniziato dalla peschiera per poi proseguire nell’antica farmacia, dove Giuli ha ammirato le opere di Filippo Balbi e approfondito la tradizione delle erbe officinali.
Tra le tappe principali figurano alcune aperture straordinarie riservate all’occasione: la biblioteca, in cui padre Alberto Coratti di Casamari ha illustrato un erbario del ‘700 e pergamene pontificie di Innocenzo III e Bonifacio VIII; la chiesa con la sacrestia e la cappella delle reliquie; e infine la sala capitolare, tuttora chiusa al pubblico. La visita si è conclusa nei sotterranei, la parte più arcaica della certosa, oltre al refettorio e ai chiostri.
Al termine del tour, il ministro si è detto entusiasta, definendo Trisulti un luogo speciale di straordinario rilievo storico e artistico, ben conservato grazie ai fondi del Ministero e simbolo della ricchezza della terra ciociara.

5 – FROSINONE, DA SCIOGLIERE IL NODO GHEDJEMIS
Grande entusiasmo a Frosinone dopo la bella vittoria di Firenze. Il timore di chiudere senza punti le prime due giornate si è dissolto sulle rive dell’Arno, grazie alla sontuosa prova dei ragazzi di Alvini, usciti da Firenze con 3 punti e tante ritrovate certezze.
La squadra sbarazzina che incantò il mondo calcistico con un campionato di B sorprendente ed entusiasmante, può lasciare il segno anche in questa massima serie, nel cui contesto l’obiettivo sarà ovviamente la salvezza.
Ora però tutta l’attenzione si sposta sugli ultimi fuochi della campagna acquisti, con un nodo importante da sciogliere riguardante Ghedjemis. Il franco algerino non ha preso parte alle prime due gare di campionato e non nasconde la ferma volontà di cambiare casacca.
Il club, da sempre sostenitore del fatto che non debbano restare in Ciociaria giocatori scontenti, è disposto a sacrificarlo, ma vorrebbe una contropartita economica adeguata, che al momento il Monaco non sembra voler garantire. Da questo discende la situazione di stallo. Ma domani alle 20 una decisione dovrà essere presa. Intanto in entrata si lavora per il norvegese Dahl, esterno offensivo.