A Frosinone, nella suggestiva Villa Comunale, il Comando Provinciale dei Carabinieri ha celebrato il 212° Annuale di Fondazione dell’Arma, segno tangibile del legame straordinario tra i Carabinieri e la cittadinanza.
La significativa ricorrenza ricade il 5 giugno, data in cui nel 1920 la Bandiera dell’Arma fu insignita della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per la partecipazione dei Carabinieri alla Prima Guerra Mondiale.
Una storia che parte dal lontano 13 luglio 1814, con la promulgazione delle Regie Patenti che istituirono a Torino il Corpo dei Carabinieri Reali, un corpo d’élite formato inizialmente da soli 803 militari, armati di carabina, da cui deriva il nome Carabinieri, prescelti per “saviezza e buona condotta” e caratterizzata per la loro vicinanza alla Comunità.
Dalla loro istituzione i Carabinieri hanno indissolubilmente legato la loro storia a quella del Paese. Ne hanno condiviso i successi ed alleviato le ferite, ricevendo in cambio la profonda gratitudine di un popolo, che non ha mai mancato di dimostrare vicinanza ed affetto alla sua “Benemerita”.
Le celebrazioni per la ricorrenza hanno avuto inizio nella mattinata, con la deposizione da parte del Comandante Provinciale, Col Gabriele Mattioli, di una Corona di Alloro alla targa in memoria ai caduti collocata nella Caserma “M.O.V.M. Alberto La Rocca” di Viale Mazzini, sede del Comando Provinciale. A seguire, alle ore 10.30, presso la Villa Comunale 120 alunni della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Frosinone 1, plessi De Matthaeis, Lago Maggiore e Madonna della Neve, accompagnati dai loro insegnanti, hanno partecipato con profonda emozione, mettendosi sugli “attenti”, alla cerimonia dell’Alzabandiera e sventolando le bandierine tricolori.
Per l’occasione, all’interno della Villa Comunale sono stati esposti alcuni veicoli in dotazione ai reparti dell’Arma territoriale e ai Carabinieri Forestali. Sono stati inoltre allestiti due stand, uno a cura della locale Associazione Nazionale Carabinieri, che ha esposto uniformi storiche e buffetterie, e uno del personale dei Carabinieri CITES (reparto specializzato dell’Arma dei Carabinieri che si occupa di proteggere le specie di fauna e flora a rischio di estinzione), che ha mostrato al pubblico i reperti sequestrati nell’attività di contrasto al bracconaggio.
Alle 18,00 si è entrati nel vivo della cerimonia presso la Villa Comunale, sugellata dalla presenza del Prefetto, Dott. Giuseppe Ranieri, con la numerosa partecipazione di Autorità militari, civili e religiose, oltre che di tantissimi cittadini.

