La raccolta differenziata a Latina sarebbe ben oltre il 40%. A sostenerlo è l’ex assessore all’Ambiente Dario Bellini. “Anche dopo la sfiducia apprendiamo che il racconto fuorviante e mistificatorio di Vincenzo Zaccheo va avanti”. Dario Bellini è intervenuto in risposta ad una nota di Latina Nel Cuore in cui veniva criticata la raccolta differenziata dell’azienda speciale Abc. “I dati a cui fanno riferimento gli ex consiglieri del gruppo di Zaccheo -ha evidenziato Bellini– sono riferiti all’anno 2021. Un dettaglio che, consapevolmente, evitano di dichiarare. Il passaggio al porta a porta, quindi l’applicazione del piano industriale, è risalente ad ottobre 2021. Il processo è partito da solamente un anno, dunque i suoi effetti non potevano essere contemplati all’interno dello studio proposto da Latina nel Cuore”.
FRECCIATA A ZACCHEO
“Ad oggi nonostante non tutto il territorio sia passato al nuovo metodo, il dato di raccolta differenziata è ben oltre il 40% -ha tenuto a precisare Bellini– una percentuale, checché ne dicano dal centrodestra, mai raggiunta a Latina. Naturalmente dobbiamo e possiamo fare meglio, ma per ora i risultati ci sorridono. Si tratta di un passaggio, non di certo di un obiettivo. Un passaggio raggiunto nonostante le difficoltà del Covid prima e dell’aumento dei costi, dovuti dal conflitto in Ucraina, poi. Ecco perché rimango basito dinanzi alla faccia tosta di chi non solo fa un uso strumentale dei dati, ma ha anche contribuito ad una serie di errori a cui abbiamo dovuto porre rimedio. Ricordo, infatti, che Latina Ambiente nasce nel 1997 ed in 18 lunghi anni non è mai stato superato il 32% di raccolta differenziata. Un sistema, il loro, pessimo e deresponsabilizzante. Evidentemente era più conveniente guadagnare e far guadagnare riempiendo di rifiuti indifferenziati la discarica di Borgo Montello, con buona pace per l’inquinamento e per la salute della comunità residente. Parlano di fallimento ma quelli (SLM, terme, metro, Latina Ambiente) appartengono all’era Zaccheo”.
Bellini ha voluto infine esaltare l’azione di monitoraggio messa in piedi durante gli ultimi anni: “Quello che accade ora invece è che grazie ad un sistema di controlli che funziona e che non fa sconti a nessuno, stiamo arrivando ad un metodo puntuale che consentirà ad ognuno di pagare in base al rifiuto conferito. Il rifiuto sta diventando, da peso, una ricchezza. È stato invertito il paradigma”.
