Se ci avessero detto nel 2005 che nei successivi 20 anni il Frosinone avrebbe giocato 9 volte contro la Juve, tra campionato e Coppa Italia, avremmo richiesto un TSO per l’incauto interlocutore.
E invece è accaduto: primo incrocio davvero singolare, perché la prima B della storia del Frosinone andò a coincidere con l’unica B della Juve, per le note vicende di Calciopoli. E Del Piero segnò proprio al Frosinone il suo 200esimo gol in maglia bianconera. Poi il confronto si è trasferito in A e per il Frosinone è arrivato allo Stadium il primo punto della storia, grazie a Blanchard, tifoso della Juve nella finale di Coppa e suo giustiziere alla quinta di campionato. Da quel giorno il Frosinone non ha più fatto punti con la Juve. In tutto, nelle 8 sfide di campionato, 7 successi bianconeri e un pari.
A Frosinone vinse di misura la Juve di Cristiano Ronaldo, che nelle precedenti occasioni casalinghe aveva vinto due a zero con doppietta di Zalayeta in B (al Matusa) e 2-0 con gol di Cuadrado e Dybala in A.
È il quinto Frosinone-Juventus della storia e Alvini spera di sfatare il tabù. Le squadre sono ancora in attesa degli ultimi tasselli provenienti dal calcio mercato, ma la fisionomia è quasi del tutto delineata, almeno per quelle che saranno le squadre da qui a gennaio. Il Frosinone attende la punta centrale da doppia cifra, la Juve cerca un regista o comunque un rinforzo importante a centrocampo.
Domani alle 18,30 Alvini e Spalletti ne sapranno di più sullo stato dei lavori. Considerato il blasone della Vecchia Signora e i diversi obiettivi dei due club, chi rischia è proprio la squadra torinese. Il Frosinone scenderà in campo per essere propositivo e brillante. Per il risultato nessun obbligo, ma tante speranze, perché le big è meglio incontrarle quando sono in rodaggio.
