1 – UN’IMPRESA DA LEONI: IL FROSINONE TRAVOLGE LA FIORENTINA 3-0 AL FRANCHI
Grandissima prestazione del Frosinone che ha centrato i primi tre punti stagionali violando con un perentorio 3-0 il campo del Franchi. I giallazzurri hanno interpretato il match con il piglio giusto, combinando un’organizzazione difensiva impeccabile a una spietata concretezza negli ultimi trenta metri. Il Frosinone ha giocato senza alcun timore reverenziale, affrontando a viso aperto la Fiorentina e mettendola in evidente difficoltà per quasi tutto il match.
La prestazione dei singoli ha esaltato la forza del collettivo. Su tutti da sottolineare le prestazioni di Raimondo, autore di una splendida doppietta, e quella di Kvernadze capace di spaccare in due la retroguardia viola in ogni ripartenza. Determinanti anche la solidità di Palmisani tra i pali e la grinta di Bracaglia autore della zuccata che ha blindato il doppio vantaggio prima dell’intervallo.
Se la Fiorentina può recriminare per le sfortuna sotto porta, rappresentata dai due legni colpiti, il Frosinone torna a casa con la consapevolezza di aver gettato le basi per una buona stagione. Questo successo solido e spettacolare non regala solo i primi tre punti in classifica, ma trasmette una scossa di entusiasmo fondamentale per il prosieguo del cammino ciociaro.
2 – TENSIONI NEL PD A FROSINONE: UN POST SOCIAL ACCENDE LO SCONTRO SULLE AMMINISTRATIVE 2027
Un post sui social accende lo scontro politico a Frosinone in vista delle amministrative del 2027. Al centro della polemica c’è l’endorsement di Barbara Caparrelli, esponente del PD legata alla componente di Sara Battisti, a favore di Vincenzo Iacovissi. Iacovissi, candidato sindaco del PSI sostenuto dalla coalizione “La Frosinone di Domani”, ha lanciato l’iniziativa delle “Primarie delle Idee” per definire il programma elettorale con i cittadini. Caparrelli ha suggerito di evitare persino le primarie, lavorando direttamente attorno al candidato socialista.
L’uscita ha scatenato fortissime tensioni interne al Partito Democratico. Il circolo cittadino, guidato dal segretario Stefano Pizzutelli, ha infatti proposto all’unanimità la candidatura del capogruppo consiliare Angelo Pizzutelli, con il sostegno anche del presidente del PD Lazio, Francesco De Angelis. Pur essendosi detta aperta a primarie di coalizione per costruire un fronte unito contro la destra, la dirigenza locale dem non contempla alternative.
Nonostante Caparrelli abbia precisato che la sua era un’opinione personale e che le decisioni spetteranno agli organi di partito, la spaccatura ha innervosito il PD. La vicenda riapre il dibattito sulle dinamiche di corrente, sulle competenze decisionali tra livelli locali e regionali e sulla strategia complessiva per il centrosinistra, prefigurando l’ennesima resa dei conti interna al partito.
3 – CASSA INTEGRAZIONE DIMEZZATA IN CIOCIARIA: NEL PRIMO SEMESTRE 2026 LE ORE CROLLANO DEL 55%
Nel primo semestre del 2026, la cassa integrazione in provincia di Frosinone ha registrato un netto calo, contraendosi del 54,67% rispetto allo stesso periodo del 2025. Le ore autorizzate dall’Inps sono passate da oltre 6 milioni a 2,72 milioni, un dato che riallinea la Ciociaria ai livelli del 2024.
Il primo trimestre aveva inizialmente fatto presagire un trend in crescita, con picchi a febbraio (751 mila ore) e marzo (quasi 1 milione di ore, guidate dalla CIG straordinaria). Tuttavia, da aprile si è verificata un’inversione di rotta decisiva: tra aprile e maggio le ore autorizzate sono crollate a poco più di 140-150 mila mensili, a fronte dei picchi di oltre 1,8 e 2,6 milioni registrati nei medesimi mesi del 2025.
Il calo frusinate riflette un andamento positivo diffuso anche a livello nazionale, sebbene in Ciociaria la flessione sia stata decisamente più accentuata (nel secondo trimestre il crollo locale è stato dell’89,78%). In Italia, le ore autorizzate nel secondo trimestre 2026 sono scese dell’11,1% su base annua, attestandosi a 119,3 milioni. Resta stabile il “tiraggio” effettivo della CIG nei primi quattro mesi dell’anno (20,2%). Infine, scendono leggermente a livello nazionale anche i beneficiari della Naspi (-2,7% a febbraio 2026 rispetto al 2025), pari a circa 1,18 milioni.
4 – AREE INTERNE, BATTISTI INTERVIENE A DIFESA DI BONACCINI
Sara Battisti, consigliera regionale del Pd nel Lazio, interviene nel dibattito sulle aree interne a seguito delle polemiche nate tra il presidente Dem Stefano Bonaccini e la premier Giorgia Meloni, con reazioni anche da parte della destra locale.
Battisti respinge le critiche a Bonaccini definendole strumentali e accusa la destra di fare propaganda e di non assumersi le proprie responsabilità dopo quattro anni di Governo. Secondo la consigliera Dem, l’esecutivo nazionale ha tagliato circa 2,3 miliardi di euro ai Comuni, impoverendo i territori più fragili. A livello regionale, censura la gestione della maggioranza nel Lazio per il blocco dei GAL, la mancanza di programmazione sui fondi PSR e l’esclusione delle aree interne dalle strategie di sviluppo.
Critica anche verso il Piano Strategico Nazionale 2021-2027, che introduce il concetto di “spopolamento irreversibile”, rischiando di condannare i territori anziché sostenerli. Per contrastare l’abbandono dei piccoli Comuni, Battisti ricorda le sue mozioni per potenziare i medici di medicina generale, bloccare la chiusura degli uffici postali e richiedere maggiori risorse regionali.
5 – CASSINO, ESPLOSIONE IN MANSARDA: NON CE L’HA FATTA CARMINE SIRICA
Non ce l’ha fatta Carmine Sirica, l’ infermiere di 54 anni originario di San Valentino Torio (Salerno), è deceduto al centro grandi ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma a causa delle gravissime lesioni riportate nell’esplosione di una mansarda a Cassino. La deflagrazione, avvenuta lunedì mattina in via Guado Santa Maria mentre l’uomo si trovava in visita alla compagna, ha provocato il crollo del tetto e danni strutturali devastanti, scagliando i due occupanti verso il vano scale. Sirica aveva riportato ustioni di secondo e terzo grado sul 90% del corpo.
Rimangono estremamente critiche le condizioni della compagna, 40 anni, operatrice socio-sanitaria al Santa Scolastica di Cassino. La donna si trova ricoverata in prognosi riservata con ustioni sul 60% del corpo e un grave trauma all’aorta addominale, per il quale è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico. Decisivo, nei primi momenti dopo il boato, è stato l’intervento di due giovani operai della Solution Tende da sole, Condè Mamady e Diao Aliou, che si sono precipitati nella palazzina per prestare i primi soccorsi.
Gli investigatori ipotizzano che la tragedia sia stata causata da una fuga di gas che ha saturato la mansarda, innescata poi dall’accensione di una luce o di un fornello. A seguito del decesso del 54enne, la Procura ha modificato l’ipotesi di reato da lesioni colpose a omicidio colposo contro ignoti, in attesa della relazione tecnica dei vigili del fuoco.


