1 – CASTROCIELO, VINTI DUE MILIONI: CACCIA AL VINCITORE
La dea bendata torna a baciare la Ciociaria. Con un biglietto da soli dieci euro il superfortunato ha infatti portato a casa due milioni. Il bar-tabacchi sulla Casilina Nord a Castrocielo, il “Lion Cafè”, è diventato così teatro di una straordinaria serie di vincite. L’ultimo colpo di fortuna ha quindi fruttato ben due milioni di euro: un anonimo acquirente si è aggiudicato il montepremi massimo del concorso “I super numerissimi” dopo aver acquistato un singolo biglietto dal costo di 10 euro.
La clamorosa vincita segue a breve distanza quella registrata nel 2024, quando un altro Gratta e Vinci acquistato nel medesimo locale aveva portato nelle tasche di un fortunato giocatore circa un milione e 900 mila euro. Tra gli abitanti della zona è subito scattata la caccia all’identità del nuovo neomilionario.
La conferma ufficiale del secondo trionfo a sei zeri non è stata ricevuta di persona, ma è arrivata direttamente tramite i canali ufficiali della Lotteria nazionale. Grande la soddisfazione per l’attività commerciale del Cassinate, gestita dal titolare Fabio Terenzio e dal suo staff, ormai considerata a tutti gli effetti un punto di riferimento baciato dalla dea bendata.
2 – CISL LAZIO: “DATI ECONOMICI SOLIDI, ORA SERVE UN PIANO INDUSTRIALE DI LUNGO PERIODO”
Il Lazio mostra indicatori economici superiori alla media nazionale, ma necessita di un piano strategico per affrontare criticità cruciali come la crisi dell’automotive e il futuro del polo Stellantis. Come evidenziato dal segretario generale della Cisl Lazio, Enrico Coppotelli, durante il Consiglio Generale dell’organizzazione, la regione registra performance molto positive in settori chiave.
I dati attestano un incremento del 2,6% nel terziario e nei servizi grazie alla spinta del turismo. Inoltre, settori ad alto valore come farmaceutico, aerospazio, difesa, digitale, agroalimentare ed export crescono complessivamente del 9,7%, a fronte del 3,3% medio italiano. Per il 2026 le stime Svimez prevedono un aumento del Pil laziale tra lo 0,6% e l’1,2% (contro lo 0,5%-0,7% nazionale), sostenuto dagli investimenti del Pnrr e dall’impatto economico del Giubileo, stimato in 15 miliardi di euro con 11 milioni di arrivi a Roma nel solo primo semestre. Sul fronte occupazionale, il tasso di occupazione raggiunge il 64,2% e la disoccupazione scende al 5,5%. Risultati positivi giungono anche dal sistema portuale, guidato dall’hub di Civitavecchia, che registra un incremento del traffico merci (+5,7%) e passeggeri (+4,4%).
Per consolidare questi risultati, la Cisl propone un Patto di Crescita regionale basato sul “modello Giubileo” di cooperazione istituzionale, focalizzato sull’attuazione del Piano Industriale Regionale. Durante i lavori è stata infine eletta Alessandra Romano nella segreteria regionale.
3 – FROSINONE, L’OPPOSIZIONE CHIEDE IL CONSIGLIO URGENTE: STALLO ISTITUZIONALE DOPO LE DIMISSIONI NEI VERTICI
L’opposizione nel Consiglio comunale di Frosinone chiede la convocazione urgente dell’assemblea per eleggere il nuovo Presidente e i membri dell’Ufficio di Presidenza, nel tentativo di sbloccare la paralisi amministrativa in corso. L’istanza, protocollata il 2 settembre e indirizzata al vicepresidente Marco Ferrara, al sindaco Riccardo Mastrangeli e al segretario generale Mauro Andreone, porta la firma di dieci consiglieri della minoranza: Anselmo Pizzutelli, Maria Antonietta Mirabella, Giovanni Bortone, Angelo Pizzutelli, Norberto Venturi, Fabrizio Cristofari, Giovambattista Martino, Teresa Petricca, Pasquale Cirillo e Paolo Fanelli.
Lo stallo è iniziato lo scorso 30 maggio con le dimissioni del Presidente del Consiglio, situazione poi aggravatasi tra il 30 giugno e il 3 luglio con l’uscita di scena di altri due componenti dell’Ufficio di Presidenza, tra cui vicepresidenti e consiglieri segretari. Secondo i firmatari, questo vuoto istituzionale compromette la piena funzionalità dell’organo democratico e impedisce il normale svolgimento delle funzioni consiliari.
Invocando l’articolo 39 del Testo Unico degli Enti Locali, la minoranza evidenzia come l’assenza della figura di vertice leda la dignità dell’intera assemblea. Il vicepresidente dovrà ora convocare la seduta entro venti giorni per evitare l’intervento sostitutivo del Prefetto.
4 – ADDIO A LUCIANO VESCOVI EX GIOCATORE E ALLENATORE DEL FROSINONE
Il Frosinone Calcio piange la scomparsa di Luciano Vescovi, figura storica della società, venuto a mancare prematuramente in seguito a complicanze sopraggiunte dopo un intervento chirurgico. Uomo garbato, generoso e di grande signorilità, Vescovi ha lasciato un profondo senso di sgomento in tutta la comunità ciociara.
Nato a Reggio Emilia nel 1952 e cresciuto nel settore giovanile del Torino, Vescovi arrivò per la prima volta a Frosinone nella stagione 1973-1974. Centrocampista dotato di ottima tecnica e fiuto del gol, si distinse realizzando 4 reti e attirando l’interesse di diversi club di Serie B e C. La sua carriera da calciatore proseguì poi tra Campania e Toscana con le maglie di Nocerina, Avellino, Empoli, Lucchese, Carrarese e Pontedera, prima del suo ritorno in giallazzurro nel 1985-1986, annata chiusa ancora con 4 marcature.
La Ciociaria diventò a tutti gli effetti la sua terra d’adozione, complice anche il matrimonio con la moglie Carla. Concluso il percorso in campo, Vescovi continuò il suo legame con il Frosinone nelle vesti di allenatore, guidando la squadra alla conquista di una promozione in Serie C al termine di un avvincente duello con il Giulianova. Successivamente proseguì la carriera in panchina allenando formazioni giovanili e prime squadre, sempre contraddistinto da lealtà, professionalità e rara educazione.
I funerali si terranno oggi alle ore 15:00 presso la Chiesa di Madonna della Neve a Frosinone.
5 – FROSINONE, A GENOVA E’ CACCIA AL TRIS


