1 – FROSINONE, CRISI AL COMUNE: IL NODO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E LE MANOVRE DI GIUNTA
La crisi politica al Comune di Frosinone rimane bloccata in un’eterna precarietà, con la presidenza del consiglio comunale vacante da oltre quattro mesi e mezzo. Nonostante l’apertura del sindaco Riccardo Mastrangeli e del Pd (tramite Fabrizio Cristofari) a una figura condivisa dell’opposizione, l’ipotesi di eleggere Angelo Pizzutelli (Pd) si è improvvisamente raffreddata. Il motivo risiede negli scenari elettorali: il capogruppo del Psi, Vincenzo Iacovissi, che per primo aveva proposto Pizzutelli, potrebbe essere ufficialmente candidato sindaco del centrosinistra con il sostegno degli stessi Democrat (guidati a livello regionale da Daniele Leodori), portando Pizzutelli a un passo di lato.
Tramontata quest’opzione, l’unica alternativa nell’opposizione resta Carlo Gagliardi (Lista Marzi), sostenuto da Domenico Marzi ma fermo a 12 voti e ostacolato da gruppi di centrodestra come la Lista per Frosinone, che esigono un presidente della propria coalizione. Nel toto-nomi risunta anche Paolo Fanelli (FdI).
La stasi istituzionale si intreccia con il nodo della giunta azzerata: Fratelli d’Italia e il Polo Civico di Andrea Turrizianipretendono l’esclusione dei “vannacciani” dalla maggioranza. Con le dimissioni del sindaco che diverranno irrevocabili il 26 ottobre, Mastrangeli punta all’elezione del presidente nella seduta del 21-22 ottobre per ritirarle, ma il vero snodo cruciale resta il rimpasto di giunta.
2 – PONTECORVO, TRAGICO INCIDENTE: CACCIA AL PIRATA DELLA STRADA
Un tragico incidente si è verificato lungo la strada Melfi di Sopra a Pontecorvo, dove il corpo senza vita di un giovane bracciante agricolo del Bangladesh, nato nel 1990 e residente nel centro della città fluviale, è stato ritrovato al ciglio della carreggiata. Il ragazzo stava verosimilmente rientrando dal lavoro in sella alla propria bicicletta quando è stato violentemente travolto da un’automobile.
L’impatto ha scaraventato la vittima a notevole distanza dal mezzo. L’automobilista coinvolto non si è fermato a prestare soccorso, dileguandosi subito dopo lo scontro. Solamente l’intervento tempestivo e la solerzia di alcuni passanti hanno consentito di lanciare l’allarme e avviare le procedure per l’identificazione del giovane.
Sul luogo dell’accaduto è giunto immediatamente anche il sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo, che ha espresso profondo sdegno per la condotta dell’investitore, definendo “aberrante” il mancato soccorso e auspicando un ravvedimento dell’uomo. Data la totale assenza di familiari della vittima sul territorio nazionale, il Comune ha comunicato che si farà interamente carico di tutte le spese logistiche ed esecutive necessarie per il trasferimento del corpo presso l’obitorio. Nel frattempo, le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell’impatto e risalire all’identità del pirata della strada.
3 – FROSINONE, AL VIA IL PIANO UTENZE: MONITORAGGIO E TAGLI AGLI SPRECHI PER ENERGIA E ACQUA
L’Amministrazione comunale di Frosinone ha varato un piano biennale (2026/2028) per ottimizzare la gestione delle utenze di energia elettrica, gas e acqua negli edifici pubblici, con l’obiettivo prioritario di abbattere i consumi, eliminare gli sprechi e contenere la spesa pubblica municipale.
La strategia si basa su una radiografia analitica di tutte le forniture attive, volta a individuare anomalie di costo, verificare la correttezza degli addebiti in fattura e gestire direttamente i rapporti con le società erogatrici per risolvere eventuali contenziosi.
L’iter amministrativo, avviato in estate con un’indagine di mercato preliminare, si è concluso sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) con la gara al criterio del minor prezzo, su una base d’asta di 40.000 euro. L’incarico è stato aggiudicato alla società G.E.G. Energy S.r.l. di Bra per un importo di 39.950 euro oltre IVA (pari a 48.739 euro lordi complessivi).
La spesa, approvata dal dirigente Ivano Petrillo, sarà ripartita sui bilanci comunali tra l’annualità corrente e il 2027. Attraverso questo presidio specialistico, il capoluogo ciociaro intende tutelare le risorse della collettività e ridurre le uscite correnti dell’Ente.

4 – LICEO SEVERI: DAL 26 OTTOBRE LA SUCCURSALE LASCIA VIA VERDI E TRASLOCA AL DE MATTIAS
Gli studenti della succursale di via Verdi del liceo scientifico “Severi” di Frosinone si trasferiranno dal 26 ottobre presso l’istituto Beata Maria De Mattias in via Monteverdi. Lo spostamento si è reso necessario a causa delle gravi carenze strutturali della sede distaccata, culminate il 15 ottobre con la prescrizione dei Vigili del Fuoco sulla mancanza della Scia antincendio e il limite di capienza fissato a 100 persone, che aveva costretto metà degli alunni alla didattica a distanza.
Il sopralluogo tecnico ha confermato l’idoneità del plesso di via Monteverdi, sbloccato dopo la risoluzione favorevole al Comune dei ricorsi sullo sfratto della scuola media “Pietrobono”. La nuova struttura metterà a disposizione 14 aule, ampi spazi esterni e una palestra attrezzata.
Il trasferimento coinvolgerà sia gli studenti attualmente in DaD sia quelli in presenza del biennio, evitando anche ai docenti di doversi dividere tra più sedi. Nata come soluzione temporanea per consentire la regolarizzazione dei locali di via Verdi, la nuova sistemazione con ogni probabilità proseguirà per l’intero anno scolastico.
5 – FROSINONE, LA FAVOLA CHE E’ REALTA’: IL CAPOLAVORO DI ALVINI
Le parole e gli aggettivi sembrano non bastare per raccontare il straordinario inizio di stagione del Frosinone in Serie A. Quell’abisso che molti descrivono tra la Serie B e la massima serie è stato trasformato in un ponte di speranza e determinazione. La squadra neopromossa ha mantenuto intatta la propria identità, affrontando ogni sfida con lo stesso spirito, abnegazione e voglia di vincere che l’hanno distinta nel campionato cadetto.
Non si tratta di una favola, ma della solida realtà costruita giorno dopo giorno dal lavoro di mister Massimiliano Alvini. Oltre alla preparazione tecnico-tattica, il vero punto di forza sta nella capacità del mister e del direttore Renzo Castagnini di valorizzare l’uomo prima del calciatore. Giocatori come Raimondo, Ghedjemis, Calò e tutti i loro compagni scendono in campo guidati da un profondo senso di appartenenza e fiducia reciproca, creando una magia collettiva che spinge ciascuno a sacrificarsi per la squadra.
I successi contro avversari di peso come Fiorentina, Venezia, Como e Sassuolo dimostrano la bontà di questo percorso. Sebbene la strada verso la salvezza rimanga lunga e piena di ostacoli, questo gruppo ha dimostrato di poter competere ad alti livelli.

