“La sanità del Lazio non è stata semplicemente migliorata: è stata ricostruita dalle
fondamenta portando oggi la Regione a percorrere la strada per l’uscita definitiva dal
Piano di rientro! In tre anni il Presidente Francesco Rocca ha guidato la più grande
operazione di risanamento e rilancio che la nostra Regione ricordi, affrontando una
situazione ereditata allo stremo — 130 milioni di disavanzo nel 2022 — e
trasformandola in tre bilanci consecutivi in attivo: +32 milioni nel 2023, +122 milioni nel
2024, +7,4 milioni nel 2025”.
Così la presidente della Commissione regionale Sanità e Politiche Sociali, Alessia
Savo, sui conti della sanità, in utile per il terzo anno consecutivo.
“Una meta da raggiungere – prosegue Savo – con la forza fondata sulla fiducia tra
Rocca e la squadra di Governo, una fiducia che ha permesso di affrontare scelte difficili,
ma necessarie per riportare la sanità laziale su un terreno solido, credibile e finalmente
orientato ai cittadini. Grazie a questa visione, il Lazio ha potuto avviare un piano
assunzionale enorme. Parallelamente è stata ricostruita la rete della medicina
territoriale con Case e Ospedali di Comunità che riportano la sanità vicino alle persone,
mentre il parco tecnologico è stato potenziato con TAC, risonanze, ecografi e
apparecchiature di ultima generazione già operative nelle strutture del Lazio.
È una visione che ha rimesso in moto la sanità pubblica, restituendo efficienza ai
servizi, dignità alle cure e prospettiva a un sistema che per troppo tempo aveva
generato frustrazione e sfiducia. In questo percorso, la Commissione Sanità con
impegno ha sostenuto la trasformazione del sistema sanitario regionale, garantendo
che ogni intervento normativo fosse coerente con la visione complessiva di riforma e
con i bisogni delle comunità. Il Lazio può oggi parlare di una sanità più moderna, più
forte e più vicina ai bisogni dei cittadini.
Come Presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali, – continua la Savo –
rivolgo il ringraziamento più sentito al Presidente Rocca, alla Giunta, al Consiglio
regionale e alla Direzione Salute, che hanno saputo mettere a sistema un modello
sanitario finalmente efficiente, efficace e capace di esprimere tutte le sue potenzialità
quando declinato sui bisogni delle comunità.
Un ringraziamento particolare – conclude Savo – va anche all’assessore al Bilancio
Giancarlo Righini, il cui lavoro rigoroso e costante ha reso possibile il risanamento
finanziario che oggi sostiene la rinascita della nostra sanità. La solidità dei conti
regionali è stata la condizione essenziale per programmare investimenti, assumere
personale, potenziare le tecnologie e garantire servizi all’altezza delle aspettative dei
cittadini. Il Lazio può tornare a guardare avanti con fiducia, consapevole che la sanità
pubblica è di nuovo un pilastro solido, moderno e vicino alle persone”.

