La ‘colomba’ Muzio mette il sigillo sulla sfiducia e resta in corsa per una candidatura a sindaco

A sorpresa tra i consiglieri comunali che hanno firmato la sfiducia a Damiano Coletta c’era anche Annalisa Muzio. La leader di Fare Latina nelle ultime ore si è convinta della necessità di far cadere l’amministrazione Coletta, dopo aver tenuto sempre aperto il dialogo con l’ex sindaco. “Le mie dimissioni rappresentano una scelta sofferta e difficile ma coerente con la decisione di candidarci nel 2021. La città adesso deve solo guardare al futuro -ha affermato la Muzio– avevamo chiesto che si andasse a rivotare in tutte le sezioni permettendo a tutta la città di tornare alle urne per ristabilire democraticamente un governo con una maggioranza ampia e solida. Così non è stato e, come ampiamente previsto, le elezioni parziali hanno definitivamente compromesso i già precari equilibri esistenti perché anche quella parte di centro dx, che prima aveva supportato l’amministrazione comunale nel tentativo di farla funzionare, non era più disponibile“.

IL CAMBIO DI ORIZZONTE

Annalisa Muzio si è sempre contraddistinta per aver privilegiato i contenuti e le proposte agli slogan e agli schieramenti preconfezionati. Ma alla fine ha dovuto prendere atto dell’impossibilità di poter proseguire la collaborazione instaurata un anno fa con l’ex sindaco.
“Nelle ultime settimane -ha sottolineato Annalisa Muzio– Fare Latina ha cercato di capire se fosse possibile in qualche modo costruire un governo di emergenza per la città, ma ormai la situazione era irrimediabilmente compromessa. Alle 18 di mercoledì, una volta appreso che erano già pronte 19 firme per azzerare il consiglio comunale, coerentemente con quanto abbiamo sempre detto, abbiamo rassegnato le dimissioni così come avevamo annunciato già all’indomani del voto del 4 settembre quando avevamo dato un out out a tutte le forze in campo: o si governava insieme, con una assunzione di responsabilità da parte di tutte le forze in campo, o altrimenti, senza ulteriori tentennamenti e altrettanto responsabilmente, ci si doveva dimettere per permettere alla città di esercitare il proprio diritto di voto in maniera democratica. La città ha bisogno di stabilità, ha bisogno di correre veloce verso il proprio futuro, questo è il nostro auspicio e la nostra mission; speriamo che dopo questa ennesima pausa di commissariamento ci sia finalmente la possibilità di portare avanti un progetto serio fatto da persone competenti impegnate esclusivamente per il bene della città. Non c’è più tempo per le lotte faziose tantomeno per i personalismi. E’ arrivato il momento di lavorare seriamente per ricucire il tessuto sociale e l’unione della nostra comunità che deve sentirsi di nuovo parte di un progetto ampio per fare ripartire Latina. E’ il momento di ridare ai cittadini una speranza seria per eliminare quel senso di rassegnazione che purtroppo vedo sempre di più negli occhi delle persone che incontro. Lavoriamo per il nostro futuro, lavoriamo per portare avanti progetti virtuosi. Chiudo ribadendo a Coletta e alla sua compagine, di cui ho stima personale, che quella di ieri è stata una scelta tanto dolorosa quanto obbligata e consequenziale alla scesa in campo di Fare Latina. Già da domani continueremo a lavorare insieme alla città, come abbiamo sempre fatto in questi anni,  in vista della prossima sfida che ci vedrà, come sempre, solo dalla parte dei cittadini”.
I rumors scommettono su una possibile scalata di Annalisa Muzio in vista delle prossime comunali. La leader di Fare Latina, stando alle indiscrezioni provenienti dai corridoi della politica pontina, avrebbe ottime chance di strappare la nomination nel centrodestra. Dopo la firma dal notaio le sue quotazioni sono in netto rialzo